Neve Fondivio elabora dati di mercato in tempo reale per calibrare l'esposizione del portafoglio e instrada ogni richiesta di prelievo appena viene generata, senza periodi di lock-up e senza preavviso minimo.
La diversificazione algoritmica non richiede di rinunciare alla disponibilità del capitale. Ogni componente del portafoglio è progettata per restare liquidabile.
Il capitale non viene mai vincolato in periodi di lock-up. Ogni richiesta di prelievo viene elaborata appena arriva, indipendentemente dall'importo o dal saldo residuo.
I modelli ricalcolano l'allocazione sulla base di dati di mercato aggiornati e riducono automaticamente l'esposizione nei periodi di maggiore volatilità.
Il portafoglio distribuisce il capitale su più asset class secondo parametri di rischio impostati dall'utente, non su una singola strategia fissa.
Il processo è pensato per rimanere semplice, senza passaggi manuali di sblocco.
Il sistema unisce dati di mercato, modellazione statistica e regole di rischio esplicite in un unico ciclo continuo di allocazione.
Il modello raccoglie serie storiche, book degli ordini, indicatori macroeconomici e dati di sentiment da fonti pubbliche, aggiornandoli con frequenza continua.
I segnali vengono aggregati in un punteggio di rischio-rendimento per ciascun asset, poi confrontati con i vincoli di portafoglio definiti dall'utente prima di generare un ordine di ribilanciamento.
Gli algoritmi combinano più modelli statistici indipendenti; l'allocazione finale viene calcolata solo quando i segnali convergono, riducendo le decisioni basate su un singolo indicatore isolato.
Ogni previsione viene confrontata con l'esito realizzato al termine del periodo di riferimento; le deviazioni vengono usate per ricalibrare i pesi dei modelli.
Il sistema non applica un modello fisso nel tempo: la calibrazione dei pesi avviene su base giornaliera, tenendo traccia dell'errore di previsione per ogni asset class monitorata.
La dashboard riunisce esposizione, liquidità disponibile e stato dei prelievi, senza richiedere l'incrocio di più strumenti esterni.
Aggiornata in continuo, senza intervento manuale.
Ogni portafoglio opera entro limiti espliciti, definiti prima dell'attivazione e visibili in ogni momento all'interno della piattaforma.
| Parametro | Funzione | Intervallo configurabile |
|---|---|---|
| Volatilità target | Livello di oscillazione atteso in base all'allocazione corrente | basso / medio / alto |
| Drawdown massimo | Soglia di perdita che attiva la riduzione automatica dell'esposizione | 5% – 20% |
| Orizzonte di ribilanciamento | Frequenza con cui il sistema ricalcola l'allocazione | intraday – settimanale |
| Diversificazione minima | Numero minimo di asset class presenti in portafoglio | 3 – 8 classi |
Le risposte più richieste su meccanica dei prelievi, dati utilizzati e gestione del rischio.
La richiesta viene avviata dalla dashboard e instradata immediatamente verso gli strumenti a liquidità immediata mantenuti in portafoglio. Non sono previsti periodi di lock-up né penali di uscita anticipata; i tempi di accredito finale dipendono dall'istituto bancario ricevente.
Serie storiche di mercato, book degli ordini, indicatori macroeconomici e dati di sentiment provenienti da fonti pubbliche. I dati vengono aggiornati con frequenza continua e usati per ricalcolare l'allocazione.
Ogni portafoglio opera entro parametri espliciti — volatilità target, drawdown massimo, orizzonte di ribilanciamento e diversificazione minima — definiti prima dell'attivazione e consultabili in piattaforma.
Sì. I parametri di rischio possono essere aggiornati dall'utente in qualsiasi momento; il sistema applica le nuove impostazioni al ciclo di ribilanciamento successivo.
La struttura commissionale viene mostrata in modo esplicito in fase di attivazione dell'account, prima di qualsiasi allocazione di capitale.
Il funzionamento dei modelli e i parametri di rischio applicati a ciascun portafoglio sono documentati e consultabili direttamente all'interno della piattaforma; nessuna decisione di allocazione viene presa senza traccia visibile all'utente.
L'attivazione richiede la definizione dei parametri di rischio iniziali; da quel momento il sistema gestisce ribilanciamento e monitoraggio in autonomia.